SCOLIOSI LA NOSTRA CURA

SCOLIOSI LA NOSTRA CURA -  Scoliosi   e  Osteopatia

 

 

                                                        

 

Dino G. Tassin

dr. Osteopata    spec. Scoliosi 

 

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Bergamo  .......................               035  340406 

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SCOLIOSI LA SUA CURA  



 

La scoliosi, in termini tecnici, è un "dismorfismo", e va distinta dal semplice atteggiamento scoliotico, che rientra nel gruppo dei "paramorfismi".

In presenza di un dismorfismo la colonna vertebrale è, da un punto di vista anatomico, deformata, in presenza di un paramorfismo la colonna vertebrale è del tutto normale. L'atteggiamento scoliotico comporta sempre una deviazione laterale della colonna, con conseguente perdita della verticalità della stessa, ma non si accompagna mai a deformazione dei corpi volontari ed è correggibile con il nostro rivoluzionario metodo con semplici interventi esterni.                    

La deviazione è visibile solo in alcune posizioni, in piedi generalmente notando una spalla piu bassa e la testa piegata lateralmente, una clavicola piu sporgente , e da sdraiati il costato piu evidente da una parte , e da dietro notiamo una scapola piu alata   

 

L'atteggiamento scoliotico è generalmente determinato da condizioni statiche, ad esempio in presenza di ipometria di un arto (arto più corto del controlaterale), oppure da lussazione dell'anca, oppure ancora da dolore vertebrale o muscolare, o, piuttosto frequentemente, da alterazioni posturali o ipovalidità della muscolatura del tronco , e di conseguenza anche ernie e protusioni sono causa di un atteggiamento scoliotico  da risolversi con la terapia .

 

COR BIO FISICA  (correzione biologica e fisica)

 

La terapia si basa sull'eliminazione della causa che ha prodotto la condizione di scoliosi compensando l'accorciamento dell'arto inferiore agendo sulla rotazione del bacino , primaria causa , è li che andiamo a lavorare , il nostro corpo comandato dal cervello si definisce una macchina perfetta nata per camminare in equilibrio ed in economia ,                                   

occorrono  4 sedute per ristabilire la corretta postura di un atteggiamento scoliotico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

TECNICHE OSTEOPATICHE

Tecniche Strutturali

Queste tecniche sono impiegate nell’ambito dell’apparato muscolo-scheletrico. La loro azione correttiva è eseguita nel senso opposto alla restrizione di mobilità.

Tecnica ad energia muscolare

Si basa sulla stimolazione dei recettori di Golgi che vanno ad inibire i motoneuroni gamma ed alfa. La modalità della manipolazione segue il principio della contrazione isometrica e del guadagno da parte dell’osteopata in fase di rilassamento di una nuova barriera motrice.

Tecnica viscerale

E’ usata per ridare ai visceri la propria mobilità fisiologica. L’azione correttiva è mirata a restaurare la restrizione di mobilità dovuta alla fissazione viscerale.

Tecnica cranio-sacrale

Il corpo umano presenta un collegamento tra osso sacro e cranio (dura madre);tale trattamento consente di riequilibrare questo collegamento da un punto di vista fisiologico.

L’Osteopatia e la chinesiologia non sono destinate a pochi eletti , ma servono a tutti coloro che soffrono di un qual si voglia dolore o malessere

Osteopatia e chinesiologia sono utili per la cura del mal di schiena, per curare problemi e dolori della colonna vertebrale, della schiena, della cervicale e della zona lombare.

E' utile inoltre per curare la cefalea, il mal di testa e per la riabilitazione post-trauma o post-intervento.

 

riequilibrio della postura nei bambini

 

A differenza di tutti gli altri mammiferi quadrupedi,

 

l'uomo deve attendere circa 6 anni per ottenere una postura stabile. 
All'età di 5-6 anni, infatti, si formano e stabilizzano le curve vertebrali 
e ciò avviene grazie alla maturazione estero-propriocettiva del piede 
che è quindi il primo responsabile delle modificazioni delle curve 
vertebrali in posizione eretta. 
Contemporaneamente maturano la masticazione 
(con la comparsa dei primi molari) e la deglutizione. 
La dentatura che Il bimbo forma, a partire dal primo anno di età, 
si forma in funzione del piano occlusale che, a sua volta, 
è determinato dalla sua postura (la mandibola sembra seguire il bacino 
come un'ombra) che man mano va assumendo, ma anche dell'utilizzo 
della lingua  che, con i suoi 17 muscoli , assieme al piede, 
risulta essere il più importante conformatore organo-funzionale. 

La lingua infatti influenza direttamente la crescita mandibolare, 
mascellare e la morfogenesi delle arcate dentarie; la funzionalità dei 
muscoli masticatori dovrà, per forza di cose, assecondare la disarmonia
presente con riflessi sulle più importanti catene muscolari. 
Un allineamento non consono della testa implica, 
dato il suo peso  e la sua posizione, compensazioni di tutto il corpo 
innescando così potenzialmente un circolo vizioso di effetti 
perturbanti ascendente-discendente.
Alla nascita sono già presenti i circuiti nervosi predisposti alla 
deambulazione, essi però, al fine di consentire l'adeguato e 
indispensabile sviluppo muscolo-scheletrico, 
sono temporaneamente inibiti dai centri superiori. 
La postura quale atto volontario diviene così un fenomeno maturativo 
e di apprendimento. 
A circa un anno inizia la deambulazione dapprima appresa 
e in seguito automatizzata. 
Solo a circa 2  due anni di età, a seguito dello sviluppo delle strutture relative, 
il controllo automatico è efficiente. 
Il completo Sviluppo della Funzione posturale 
(Sistema tonico posturale) avviene invece abitualmente verso 
Gli 11 Undici Anni e Resta poi stabile sino a circa 65 Anni

 



 

 

 

 
 
 



 
 
 

cervicale le cure

 

 

CURA DEL TRATTO CERVICALE

La manipolazione del tratto cervicale è una procedura Osteopatica di grande precisione e poco conosciuta. Questa manipolazione corregge la posizione delle vertebre della parte superiore del rachide che comprende le prime due vertebre, l’Atlante (C1) e l’Asse (C2), e l’Occipite (C0). Correggendo l’inclinazione, lo spostamento o la rotazione di queste vertebre, il corpo diventa capace di far fronte in maniera migliore ai vari problemi o ad eliminare completamente le numerose condizioni patologiche innescate dal mal posizionamento dei due suddetti segmenti vertebrali.                                                    L’ atlante è una vertebra dalla forma particolare rispetto tutte le altre .

Decine di miliardi di fibre nervose dal Tronco Encefalico “viaggiano” attraverso la piccola apertura nell’Atlante e scorrono giù nella colonna spinale.

A causa delle misure ridotte del forame dell’Atlante in stretta vicinanza con il Tronco Encefalico, se l’Atlante si sposta dalla sua posizione anche se solo la frazione di un grado, come conseguenza possono risultare due cose molto gravi:

SQUILIBRIO DEL CORPO 

        

Quando l’Atlante e/o l’Asse, rispetto all’Occipite, sono fuori dalla loro posizione anatomica, la testa si sposta fuori dal centro del corpo.

Questo crea uno squilibrio corporeo dalla testa alla punta delle dita dei piedi.                                                La maggior parte del peso viene trasferito su un lato del corpo piuttosto che l’altro. Se queste vertebre sono inoltre ruotate dalla loro posizione esse possono ruotare l’intera struttura spinale, includendo anche la pelvi, così che una gamba diventerà più corta rispetto l’altra. Continuare a mantenere l’Atlante in posizione scorretta è una situazione pericolosa per tutto l’intero organismo non solo quello osteo-muscolare-articolare ma anche per tutti quelli aspetti neurologici e di funzionalità viscerale, perché i volumi interni (micro e macro) sono tutti alterati a causa dello squilibrio del corpo reiterato nel tempo.

Quando le vertebre, che nel loro insieme costituiscono la colonna vertebrale, sono nella corretta posizione, i pesi sono distribuiti in modo equanime fra i vari elementi scheletrici.

Quando l'Atlante non si trova nella sua corretta, naturale posizione, e questo è sempre dimostrabile, abbiamo una differenza nella distribuzione dei pesi fra le diverse parti simmetriche dello scheletro che causa uno spostamento dell'asse verticale del corpo rispetto a quello imposto dalla forza di gravità.

Nel tentativo di mantenere l'equilibrio, sviluppiamo delle tensioni muscolari permanenti che assorbono una considerevole quantità di energia, con conseguente comparsa di sintomi di diverso genere.                    Con il passare degli anni i sintomi diventano sempre più evidenti.

 

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